Sergio Covelli è un autore e un professionista degli e-book. Con questa guida Sergio ci regala una lista ragionata dei passi falsi che è bene evitare quando ci si avvicina all'autopubblicazione e agli ebook. Io per primo avrei trovato beneficio da questa guida se avessi potuto leggerla all'inizio della mia marcia di avvicinamento a questo mondo.
Che dire? la guida è gratis, scaricatela e diffondetela. E poi date un'occhiata anche all'agenzia di Covelli, la Pecore Nere Records, che è fatta di professionisti che gli ebook li sanno fare (bene) e li fanno qui da noi anziché delocalizzarne la produzione due o tre continenti più in là...
Perchè con 99 centesimi è un occasione di incontro fra chi scrive e chi legge.. Un'occasione per creare un canale di comunicazione attraverso il quale esperienze e prodotti potranno fluire. E poi, sopratutto, perchè è interessante sperimentare.
Se ti interessa partecipare puoi acquistare il libro qui.
Sandro Calliera
Quando ho letto della distinzione tra merce-libro e libro-bene mi sono commosso.
Questo eBook ha il raro pregio di coniugare le informazioni trattate con la dovuta sistematicità con i sentimenti.
Alessandro Berio
L'autore offre una appassionata e precisa introduzione al mondo del libro elettronico, partendo dall'esperienza personale e realizzando, nei fatti, un saggio elettronico dal carattere sostanziale e, lasciatemi scrivere, profetico.
Francesco Rigoli
Elogio degli ebook é una dichiarazione d’amore, sostenuta da argomenti validissimi, per la rivoluzione in atto nel nostro modo di rapportarci ai libri.
Non è un manuale tecnico, anzi, ma una riflessione fatta con il cuore e con la mente da un lettore appassionato, proprio come te. L’ho letto, e ne sono rimasto affascinato!
Emanuela Zibordi
L'ho letto con attenzione pur essendo una semplice lettrice perchè a volte si colpevolizza troppo chi sposa la lettura in digitale, prospettando chissà quali catastrofici scenari editoriali. Sandrini mi ha rassicurato. A coloro che mi vedono con l'e-reader in mano e mi dicono: "io non so rinunciare al libro cartaceo perchè mi piace l'odore della carta" rispondo: "io impazzisco per l'odore del kindle e tutto quello che ci sta dietro" ;-)
Eleonora Pantò
Mi aspettavo un libro esclusivamente centrato sui vantaggi dell'autopubblicazione ed invece è stata una piacevole sopresa leggere del rapporto con i libri e con la loro fisicità. Mi sono piaciute molto le espressioni "nicchie di umanita'" e "occasioni di partecipazione", che grazie a un libraio (o librante) competente permettono all'autore e al lettore di conoscersi.
Agostino Quadrino
Bello, chiaro e acuto, soprattutto nella breve disamina dei fattori economici che determinano il cambiamento in atto con gli e-book, ovvero l'abbassamento della soglia d'ingresso per autori ed editori, erodendo potere al capitale e trasferendolo sul lavoro e il talento.
Fulvio Capacci
I libri per bambini non si protranno trasformare in ebook, almeno non quelli per i più piccoli.
Come faranno a tirare linguette, a guardare le immagini e scoprirle al
tatto e, cosa più importante, strappare le pagine? Affideresti il tuo
ebook a un bambino di 10 mesi?
Forse il futuro delle tipografie può essere qui, anche se molti già da ora li fanno stampare in Cina.
Prisca Cannas
Elogio degli E-book, è un invito a superare ogni resistenza all'innovazione non in nome di una venale economicità, bensì per uno scopo ben più elevato. Con l'e-book la parola scritta, non viene imposta dall'editore o dalla grande distribuzione, facendola diventare quasi informazione da subire passivamente, ma viene più liberamente scelta dal lettore, meglio, viene condivisa dall'autore dando vita a un processo che attua la più grande forma di democratizzazione della conoscenza mai avvenuta finora.
Maurizia, Cuochisentimentali
Non è un libro tecnico è un libro sull’umanità dei libri, su tutti noi, su quanto ci perdiamo a correre e a teorizzare e quanto poco pensiamo a cosa è importante.
Quello che mi convince è il progetto che c’è “dentro” a questa nascente casa editrice che pubblica libri di persone che si potranno toccare, raggiungere, senza bisogno di agenti e di incontri in libreria, che raccoglieranno il filo rosso e lo scambieranno con i loro lettori… troppo utopica la sua idea oggi in tempi di crisi dei valori? Oppure assolutamente necessaria ?
Non è nel mio carattere "elogiare" , leggetelo ne sarete sorpresi.